Sacerdote, maestro di retorica nella scuola umanistica ferentinate, parroco di S. Ippolito, don Fedele De Angelis prese parte agli eventi della Repubblica Romana del 1799, difendendo con eroismo, fino all’estremo sacrificio, la Religione Cristiana e la Chiesa, alle quali aveva dedicato tutta la sua vita. Condannato a morte, dopo un processo sommario, fu fucilato il 25 agosto 1799 in Piazza del Popolo a Roma dalle truppe rivoluzionarie francesi.
[Notizie su Fedele De Angelis in: BIANCAMARIA VALERI, La Rivoluzione Francese a Ferentino, Risorgimento e resistenza: aspetti di storia ottocentesca e contemporanea nel frusinate, Atti del convegno, 6 febbraio 1994”, Casamari, 1994]