Ambrogio Novidio Fracco, poeta umanista nato a Ferentino nel 1480 circa, nella sua città natale iniziò gli studi classici, che proseguì a Roma nell’Accademia di Pomponio Leto, scegliendo Orazio quale suo modello prediletto. Testimone del Sacco di Roma (1527), espresse l’orrore suscitato in lui dall’evento in alcune elegie e nel poemetto “Consolazione per Roma”, in cui manifestò lo smarrimento per la profanazione della città santa. Fu incoronato poeta laureato in Campidoglio e per la sua non comune cultura si procurò la stima e la benevolenza del papa Paolo III Farnese, al quale dedicò i Fasti, opera monumentale in dodici libri in versi elegiaci, in cui è narrata poeticamente la storia della Chiesa, delle sue usanze e dei suoi riti religiosi.