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Ass. Gli Argonauti Ferentino

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La Chiesa di Santa Maria Maggiore: Bellezza e Armonia

La chiesa di S. Maria Maggiore è la più bella chiesa di Ferentino. È stata la prima cattedrale di Ferentino. È dedicata alla Madonna Assunta in Cielo.

È un grande piacere presentare il pregevole lavoro storico-artistico realizzato dalle due prof.sse Biancamaria e Maria Teresa Valeri su S. Maria Maggiore, una delle più belle chiese monumentali di Ferentino. È un libro di storia e fotografia d’arte e documentaristica. Il volume si apre con una approfondita presentazione, a cura di Biancamaria Valeri, sulle origini del Cristianesimo a Ferentino, testimoniate dalle tracce degli edifici paleocristiani esistenti nelle fondazioni della chiesa gotico-cistercense (metà XIII secolo); la trattazione prosegue con gli studi di Maria Teresa Valeri, che descrivono l’edificio in età medievale e moderna attraverso l’analisi di documenti d’archivio e delle più accreditate pubblicazioni storico-artistiche. La chiesa di S. Maria Maggiore ha avuto una lunga vicenda edilizia ed ha conosciuto massimo splendore nel momento dei lavori del cantiere cistercense che nel XIII sec. determinò nella Città rinnovamento urbanistico ed edilizio. Il libro fa parte di una collana di studi messa in cantiere dall’Associazione Culturale “Gli Argonauti”: Ferentinum: la storia di Ferentino in fascicoli. Con le periodiche pubblicazioni di questa Collana si sta dando luce rinnovata alla conoscenza della storia della nostra città. Ferentino, dalla residenza municipale, 10 luglio 2023

Piergianni Fiorletta, sindaco di Ferentino

Costruita nel XIII secolo da un cantiere cistercense proveniente da Fossanova, si erge su preesistenti chiese, i cui resti si conservano sotto il pavimento dell’attuale edificio. In essa è racchiusa tutta la storia del cristianesimo ferentinate, dal IV secolo d. C., quando sull’area di una domus ecclesiae distrutta durante la persecuzione di Diocleziano (304 d. C.) una donna, Dolcissima, ricostruì a sue spese l’edificio distrutto e ne fece una chiesa per la testimonianza pubblica della fede cristiana. Successivamente altri edifici più ampi, per accogliere adeguatamente i fedeli, furono costruiti sempre nell’area della domus prima testimonianza della fede durante la clandestinità: due edifici absidati, uno del VI secolo uno dell’VIII/IX secolo. Finalmente nel XIII secolo venne edificato l’edificio che ancor oggi si ammira e che fu voluto per espressa volontà della Communitas ferentinate.

Mai un occhio vedrà il sole, senza essere divenuto simile al sole né un’anima contemplerà la bellezza, senza essere diventata bella. Plotino, Enneade I, 6 (Sulla Bellezza)

Questa chiesa è veramente uno splendore. Lo spazio è mistico; le navate sono coperte a tegole e tavole e le pareti sono raccordate tra loro da semplici travi orizzontali nella navata centrale e in quelle laterali; il transetto e le absidi rettilinee sono coperte con volte a crociera. Le navate sono separate da una serie di pilastri, mentre il transetto presenta quattro pilastri a fasci di colonne (pilastri polistili), che sorreggono la volta a crociera, su cui è edificato il tiburio ottagonale, base del pinnacolo che avrebbe dovuto concludere il campanile, opera interrotta forse perché il cantiere cistercense fu chiuso. Un’altra caratteristica della chiesa è rappresentata dai suoi quattro lati, ciascuno rifinito e costruito come se fosse una sontuosa facciata, che completa e si sviluppa armoniosamente in collegamento con la facciata dell’ingresso principale rivolta ad ovest. Una struttura architettonica a tutto tondo dove armonia e varietà si completano dinamicamente.

1.BIANCAMARIA VALERI S. MARIA MAGGIORE 2022 page 0001

Nonostante l’imponenza dell’edificio, segno della grande importanza che questo ebbe nella città di Ferentino, le fonti sono assolutamente povere; si ha documentazione abbondante solo a partire dalla fine del XVI secolo. Molti argomenti intorno alla sua storia restano insoluti. Le motivazioni dell’interruzione del cantiere cistercense, per esempio, non hanno riferimento in fonti documentarie; si può tuttavia supporre che il mancato completamento dell’opera fosse dovuto a problemi di carattere economico o politico oppure al mutamento di gusti estetici oppure alla soluzione più facile da prendere una volta che in Ferentino si insediarono, alla metà del XIII secolo, i Francescani. Quest’ultima ipotesi è suffragata dall’esistenza di un elegante campanile a vela che svetta sul tetto ed è corrispondente alla fine della navata destra. Il campanile a vela fu in auge durante il periodo romanico e gotico, soprattutto nelle chiese minori, proprio per la sua semplicità di realizzazione, o nelle architetture francescane al fine di evitare ostentazione.

Qui di seguito le presentazioni in pdf: 

  1. pdf1.BIANCAMARIA_VALERI_S._MARIA_MAGGIORE_2022_-_prima_parte.pdf3.11 MB
  2. pdf2.BIANCAMARIA VALERI_S. MARIA MAGGIORE 2022 - seconda parte.pdf6.48 MB
  3. pdf3.BIANCAMARIA VALERI_S. MARIA MAGGIORE 2022 - terza parte.pdf5.93 MB