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Ass. Gli Argonauti Ferentino

Via Regina Margherita
Ferentino
03013 FR

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Presentazione del percorso

L’Associazione Culturale "Gli Argonauti" di Ferentino il 28 febbraio 2002 nella Sala di Rappresentanza del Palazzo Consolare alle ore 18,30 organizzò una Serata d'Arte e Letteratura sul tema: Cultura e Società tra le "Pagine Lepine". Utilità e valore della ricerca territoriale nei secoli tra Settecento e Novecento. Il programma della serata metteva in risalto l’azione preziosa della Rivista “Pagine Lepine”, diretta magistralmente dal prof. Dante Cerilli, una rivista trimestrale di cultura e attualità finalizzata a promuovere gli studi e le esperienze letterarie. Il programma della serata rispettava le finalità della Rivista, che, fondata il 7 dicembre 1994, iniziò le sue pubblicazioni nel 1995: si avvale della collaborazione di validi autori di tutta Italia, riceve la collaborazione di esponenti dell’arte, della poesia e della narrativa, li unisce in un fascicolo di facile lettura. La riunione culturale del 28 febbraio 2002 si aprì con l’interessante prolusione a cura del prof. Dante Cerilli, L'odeporico autunnale di Giovanni Cristofano Amaduzzi ad Anagni, Ferentino, Veroli ed Alatri del 1773. Nella seconda della parte si ebbe l’intervento degli Artisti Moldavi e della Pro Loco di Ferentino con esibizione di poeti ciociari. Amaduzzi, nato a Savignano di Romagna il 18 agosto 1740, appartiene a quella generazione di eruditi romagnoli che fiorì tra la seconda metà del secolo XVIII e la prima del secolo XIX; morì a Roma il 21 gennaio 1792. Tra i suoi autografi restano una Storia di Villa Giulia a Roma, lasciata incompiuta, e gli interessanti odeporici autunnali eruditi, cioè i diari dei viaggi che egli soleva fare periodicamente in città dell'Italia centrale e settentrionale allo scopo di visitarne i monumenti, gli archivi, le biblioteche pubbliche e private

ferentino pan
Ferentino, particolare 
L’odeporico è la descrizione di un viaggio, un resoconto di notizie, di esperienze raccolte e disegni e schizzi eseguiti davanti ai monumenti visitati e che lasciarono segno indelebile nell’animo del Viaggiatore. Per i Ferentinati il pensiero corre, subito, al viaggio di Marianna Candidi Dionigi nelle “città saturnie”, durante il quale immortalò le città di Alatri, Anagni, Ferentino, Arpino e Atina con le sue incisioni e con i suoi scritti e che confluirono nell'opera Viaggi in alcune città del Lazio che diconsi fondate dal Re Saturno (Roma, 1809).
scheda 1 foto 1
Qui possiamo visionare il pdf della prima scheda: pdf1. museo virtuale il viaggio.pdf1.94 MB

Si te grata quies et primam somnus in horam / delectct, si te pulvis strepitusque rotarum, /

si laedit caupona, Ferentinum ire iubebo: / nam neque divitibus contingunt gaudia solis ... - Orazio, Epist. I, 17, vv. 6-9